Ma per piacere. Guardatevi il filmato, perderete pochi secondi ma avrete l’opportunità di osservare un fascista coi fiocchi, uno che ammazza la democrazia, che non tollera critiche e che usa la forza delle istituzioni in mancanza di argomenti, nell’incapacità di emettere fiato dal proprio orifizio!Un uomo? patetico minuscolo e perdente … uno senza mezzi … davvero povero.
… e sempre con la faccia che hanno. Basta guardarla, ascoltarla, mettere in fila alcuni fatti e si capisce tutto. Proprio tutto.
Avete visto il video qui sopra? Bene ora tenetevi stretti. Molto stretti. Non lasciatevi andare e resistete. Non fate come un mio amico che guardando il filmato qui sotto … se l’è fatta addosso dal ridere … mentre diceva: “Sì ora si farà pure arrestare … ha ha ha ha …”
L’italia è un paese incredibile. Siamo abituati, non solo alle scorribande di malavitosi nei luoghi pubblici condite con esplosioni di colpi d’arma da fuoco, ma pure agli effetti collaterali. Ci stiamo abituando a qualsiasi porcheria.
Sui giornali la notizia della morte di Birladeanu sembrava proprio così. Un effetto collaterale alle solite sparatorie.
Animali? No! Gli animali sono meglio. Questo paese sta mostrando la parte peggiore della propria coscienza, del proprio ego. L’Es primordiale collettivo viene nutrito con la linfa vitale dei voti politici, coi quali mettiamo nei punti chiave della nazione, degni rappresentanti di queste nefaste pulsioni … la fine deve ancora venire, ma inesorabile si avvicina.
Poi, bastonata la parte peggiore per i guasti e i danni provocati, si ricomincerà dando ascolto al SuperIo collettivo, cercando di ricostruire qualcosa di buono … E via di questo passo senza imparare nulla dalla storia, studiata e fatta studiare non si sa bene perchè.
Beppe Grillo. Per alcuni uno spillo, per altri un giusto che attacca i politici che fan disgusto.
Io credo che se fossimo in tanti grillini al mondo politicamente regnerebbero meno cretini … he … beppe se hai bisogno di rime ben confezionate … leggi big bug e se chiedi ti saranno regalate …
Chi vuole ripercorrere la piacevolissima escursione serale in bike organizzata dalGruppo MTB TurboLenti di Castelvetro di Modena, sposti il puntatore del mouse sul link qui sotto e si faccia un giro. Lascio la parola alle immagini. Aggiungo solo un grazie all’Azienda Il Poggio di Alberto Boni che sul percorso ci ha letteralmente ricoperto di ogni ben di Dio! Purtroppo arrivato a M. Croce, sprovvisto di impianto luminoso adatto, sono rientrato. Chi avesse altre foto e desiderasse condividerle aggiungendole alla gallery, batta un colpo.
Io credo in dio … ma a modo mio, io credo nell’amicizia ma in quella senza sporcizia, io credo nel valore dei sentimenti veri quelli sinceri …, io credo che sia bello fare quello che ti pare, purche’ tu nessuno debba danneggiare. Io pero’ non credo nei politici corrotti quelli che con le parole hanno gli elettori sedotti e quando poi debbo votare non so proprio come mi debbo comportare. Quando penso a quella croce sul mio simbolo preferito … sento il mio orgoglio ferito, il potere di votare e l’impotenza di non potermi ribellare … ribellare a quelli che mi hanno per tanti anni sedotto che poi ho scoperto che non erano quelli che credevo sotto sotto!!
Il miglior modo di finire la giornata … e’ di fare una passeggiata. Da solo o in compagnia e’ la cosa piu’ bella che ci sia. Stai concentrato sul creato … guarda facendo un passo alla volta come sia bello rifarlo un’altra volta. Di aria ti si riempiono i polmoni … e si muovono gli ormoni …! la tua benzina e’ la gambina, i tuoi occhi sono i fanali colorati che il signore ha creati!!!!
Finalmente! Il vento aveva spazzato via la “Bolla marrone“. Il cielo era notevolmente più bello del solito, i colori più vivi, i contorni più nitidi. Le foto lo dimostrano. Nulla di nuovo sul fronte dell’inquinamento: per ora solo lui, il vento, può farci respirare, di tanto in tanto, qualcosa di accettabile.
Be’, credo proprio non ci siano altre espressioni per descrivere questa panoramica. Si tratta di una serie di foto che riprendono a quota 680 m s.l.m. uno scorcio di 180° della Val Padana (meglio sarebbe cominciare a chiamarla Val Merdana). Ero partito da quota 122 m s.l.m. a Castelvetro di Modena e sembrava una giornata serena. Unica cosa che si notava: l’azzurro non era azzurro. Infatti mano mano salivo l’azzurro era sempre più azzurro. Sapete qual’è la cosa tragica? La maggior parte dell’anno la situazione è quella. Non oso pensare di cosa si riempiono i nostri corpi … Naturalmente la maggior parte delle persone si lamenta dell’ambiente, ma non credo percepisca davvero di cosa si tratta. D’altra parte in tanti, dopo la lamentela, salgono sull’auto e se ne vanno a zonzo senza motivo … scaricando gas a tutto spiano … ovunque. Milioni di tubi di scappamento … di incoerenti incoscienti. No! non è nebbia quella che vedete: è merda per la maggior parte uscita dai motori a scoppio con i quali ci trastulliamo (in auto, in pulman, in treno, con i decespugliatori … con gli inceneritori, ecc. )
Passavo da quelle parti con i soliti compagni/e in una mattina caldissima di maggio, quando, all’altezza dei “Bombi” di Ospitaletto, ci ha superato un biker davvero impegnato.
Si trattava della Graspalonga 2009, gara di mountain-bike ormai famosa. I corridori erano partiti da Castelvetro di Modena e dopo essersi scaldati su e giù per alcune collinette, tra vigneti e prati di medica, ed affrontato Monte Croce, stavano salendo sopra Ospitaletto, dalla parte dei “Bombi”.
Ho pensato di immortalare i primi e dedicargli questa Gallery (in rigoroso ordine di passaggio).